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Chiesa OASI
Consapevoli della grande missione che la chiesa ha di "andare in tutto il mondo" e "di fare discepoli", secondo quanto scritto in Marco 16:15 "Andate per tutto il mondo e predicate l'Evangelo a ogni creatura, chi avrà creduto e sarà stato battezzato, sarà salvato; ma chi non avrà creduto, sarà condannato" e in Matteo 28:19 "Andate dunque e fate discepoli di tutte le nazioni, battenzandoli nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo" gli studi biblici del MARTEDI' vogliono essere un momento di riflessione sul DISCEPOLATO.
Ogni credente infatti prima di fare discepoli deve essere egli stesso un buon discepolo!
Ecco perchè, insieme come giovani, vogliamo crescere e maturare prima "nell'essere veri e autentici discepoli di Cristo", sviluppando quella vita cristiana che Dio stesso ci chiama a vivere, e poi impegnarci per compiere il GRANDE MANDATO che LUI ci ha affidato: "fare discepoli".
E c'è una sola strada percorribile per raggiungere un tale traguardo ed è Gesù stessa a indicarcela
"SE QUALCUNO VUOL VENIRE DIETRO A ME, RINNEGHI SE STESSO, PRENDA OGNI GIORNO LA SUA CROCE E MI SEGUA.>> LUCA 9:23
Per coloro che per motivi di studio o altro, non hanno la possibilità di partecipare agli incontri, verranno inseriti di volta in volta degli schemi con riportati i riferimenti biblici su cui poter riflettere e meditare e le linee guida dello studio stesso.
BUON LAVORO A TUTTI E CHE DIO CI BENEDICA!
MARTEDI' 23/10/07
Innazitutto ogni credente deve conoscere il PIANO di SALVEZZA, che DIO ha per ogni uomo. Sappiamo che l'uomo con il PECCATO ha rotto quella RELAZIONE che Dio stesso aveva stabilito con lui. cosicchè divenne SCHIAVO delle proprie PASSIONI PECCAMINOSE. DIO però nel Suo immenso amore, ha provveduto alla nostra REDENZIONE, mandando GESU', a pagare il PREZZO del nostro riscatto. Gesù venne sulla terra e dopo essere vissuto "senza peccato" tra gli uomini, morì sulla croce, prendendo su di sè ogni peccato e donando la salvezza ad ogni uomo che lo avrebbe riconosciuto come personale SIGNORE e SALVATORE!
Ma la SALVEZZA è una libera scelta: ogni uomo può decidere se accettare o meno il dono che Dio gli offre. L'uomo può CREDERE in Gesù, confessare i propri peccati e accettare il Suo perdono e seguirLo e può rifiutarLo, rifiutando in tal modo la vita eterna. Ad ognuno la propria scelta!
Ma per seguire Dio è importante conoscerLo e sapere CHI LUI E'.
DIO E' IL CREATORE!
Dio è il creatore di tutto. Leggi GENESI 1 e 2; Salmo 33:6. Molti però rifiutano l'idea di un Dio creatore, cercando altre spiegazioni, altre teorie (es. teoria evolutiva di Darwin). Ma nonostante questo scientificamente nessuno ha potuto e può dare risposte esaurienti a domande basilari e soprattutto nessuno può negare l'esistenza di DIO come CREATORE! Leggi Romani 1:18-23; Giobbe 32:8; Isaia 42:5; Isaia 44:24 e Giovanni 1:3,4.
L'uomo stesso è stato creato, voluto da DIO per uno scopo. Leggi Salmo 139
MARTEDI' 6/11/07
DIO E' PADRE!
Lo studio, come leggiamo dal titolo, parla della "paternità". Tale rapporto preclude che ci siano dei figli.
Giovanni 1:12 ci dice chiaramente che non tutti sono Figli, ma solo coloro che CREDONO in Dio e sono nati da Lui.
Un rapporto tra Padre e Figlio lo troviamo nel significato delle parole prima di Gesù in Marco 14:36 "Abba Padre" e poi anche in quelle di Paolo in Romani 8:15 e Galati 4:6.
L' espressione "Abba Padre" infatti, esprime un rapporto forte e duraturo costituito da un legame molto intenso che intimamente unisce due persone. L'intenzione del nostro Dio e nostro Padre di stabilire un rapporto del genere la troviamo continuamente nelle Scritture. Esempi di citazioni: Matteo 7:11 e Luca 11:13 "Come un Padre da buone cose ai suoi figli"
"Come Padre ci disciplina quando sbagliamo" Proverbi 3:11-12. Ebrei 12:3-11.
"Come Padre ci riceve, non come un servo" II Corinzi 6:17-18.
Un grande esempio di preghiera che Gesù insegna ai suoi discepoli in Matteo 6:9-13 è il "Padre nostro".
Il compito di far conoscere Dio come Padre è stato dato a Gesù, il Figlio di Dio. Giovanni 17:5-6.
Anche Paolo ribadisce alla chiesa nascente che per la fede in Gesù Cristo siamo tutti Figli di Dio. Galati 3:26.
Da parte nostra invece la paternità di Dio non può essere riconosciuta, se non attraverso la rivelazione del fatto che: GESU' E' IL FIGLIO DI DIO. Matteo 11:27